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Confermato il calo del 2,4% nel 2012

Istat: nel 2013 Pil già al -1%, prospettive in ribasso


Istat: nel 2013 Pil già al -1%, prospettive in ribasso
11/03/2013, 10:42

ROMA - L'Istat conferma che nel 2012 il Pil è sceso del 2,4%. Ma i dati aggiungono che nel 2013 il Pil acquisito (cioè quello che si misurerebbe se nel corso dell'anno si avesse una crescita zero) è pari al -1%. Quindi sarà difficile pensare ad un 2013 positivo, come invece dicono le previsioni del governo Monti. Anche perchè già circolano previsioni attendibili di un Pil al -1,3% a fine 2013. 
Solo nell'ultimo trimestre del 2012, il calo è stato dello 0,9%, il più alto tra i trimestri del 2012. Ma molto più significativi sono altri due dati: il calo dello 0,5% per i consumi finali e dell'1,2% per gli investimenti fissi lordi. Il primo dato è un indicatore del fatto che gli stipendi si assottigliano sempre di più e quindi le persone hanno sempre meno soldi da poter spendere. Il secondo dato dimostra come le aziende investano sempre meno. E se non si investe, non si può migliorare la produzione e quindi affrontare la concorrenza estera (che invece investe e tanto) ad armi pari. Il che costituisce un pesante handicap sul futuro del nostro Paese

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di Antonio Rispoli
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