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Ma l'economia italiana è debole, secondo l'Fmi: +1%

Istat: ordinativi per l'industria +32,4%


Istat: ordinativi per l'industria +32,4%
20/10/2010, 11:10

ROMA - L'Istat conferma il boom che ha avuto l'industria ad agosto, con una crescita, rispetto allo stesso mese del 2009, del 32,4%; rispetto a luglio invece la crescita è del 7,3%. Quantitativamente, si tratta comunque di un valore ancora molto basso rispetto all'agosto del 2008, quando iniziò la crisi. Ma si tratta di un fuoco di paglia: la crescita è trainata dall'aumento dell'export (+11,5% rispetto a luglio, +50% rispetto ad agosto 2009) mentre la domanda interna langue (+4,7% rispetto a luglio, +21,3% rispetto ad agosto 2009).
Ma i dati sugli ordinativi non migliorano le previsioni del Fondo Monetario Internazionale, che nel suo Rapporto Economico Regionale riferito all'Europa, fa presente che la ripresa nella nostra zona resta elevata, ma non più di tanto. Infatti, si prevede un aumento del 2,3% nel 2010 e del 2,2% nel 2011. A guidare l'Europa è come sempre la Germania, accreditata di un 3,3% per quest'anno (ma gli istituti di statistica tedeschi la portano al 3,5%) e di un 2% nel 2011. L'Italia è quartultima, tra i Paesi europei, con aumento del Pil dell'1%. Peggio di noi solo la Grecia (-2,6%), il Portogallo (crescita zero) e la Spagna (+0,7%).

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di Antonio Rispoli
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