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I dati spiegano il disastro italiano

Istat: Pil -2,4% nel 2012, deficit al 3% del Pil


Istat: Pil -2,4% nel 2012, deficit al 3% del Pil
01/03/2013, 18:10

ROMA - L'ISTAT ha presentato i dati del 2012 sulla situazione economica italiana. Il Pil è calato del 2,4%, in linea con le ultime previsioni del governo, ma più del doppio delle previsioni fatte nel 2011 per il 2012. Il deficit è rimasto elevato, al 3% del Pil (circa 45 miliardi di euro), mentre avrebbe dovutop attestarsi sotto il 2%. Questo significa che sarà necessaria una manovra di almeno 30 miliardi di euro, per raggiungere entro la fine del 2013 il pareggio di bilancio. Peggiora anche il debito pubblico, che raggiunge il 127% del Pil, il record assoluto per il nostro Paese. Anche in questo caso, fallito l'obiettivo di inizio anno al 126,4%. La pressione fiscale è aumentata di oltre un punto, salendo dal 42,6% del 2011 al 44% del 2012; e anche questo è un record. 
Insomma, un disastro da qualsiasi punto di vista. E, nonostante i licenziamenti e i tagli nei servizi pubblici essenziali (scuola, sanità, pensioni, ecc.), le uscite sono aumentate dello 0,6%, segno che sono aumentate le spese inutili da parte dello Stato. Le entrate invece sono aumentate del 2,9%, a causa dei tantissimi incrementi di tasse ed imposte decise dal governo Monti. 

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di Antonio Rispoli
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