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I dati di crescita peggiori delle previsioni

Istat: produzione industriale -0,6%, crollo del Pil nel secondo trimestre


Istat: produzione industriale -0,6%, crollo del Pil nel secondo trimestre
05/08/2011, 11:08

ROMA - Non bastava tutta la problematica relativa ai conti pubblici italiani, alla crisi delle Borse, all'aumento dei tassi sui titoli di Stato, arriva ora anche l'Istat, con i dati sul Pil nel secondo trimestre. Che sono disastrosi: IL governo aveva previsto una crescita superiore allo 0,5%, per arrivare entro fine anno all'1,1%; invece i dati parlano di una crscita dimezzata allo 0,3% e di un dato stimato, per fine 2011 dello 0,8%, se non ci sarà uno scatto di reni. Il dato porta la crescita acquisita (cioè quella che ci sarebbe se nei prossimi due trimestri la crescita fosse zero) allo 0,7%.
Cala anche la produzione industriale: -0,6% rispetto a maggio, +0,2% rispetto al giugno 2010. Anche questi sono dati negativi, che segnalano le difficoltà economiche del nostro Paese, m ancor di più, l'enorme deboleza produttiva.
E c'è da considerare un altro dettaglio: la manovra finanziaria approvata tre settimane fa. DIspiegherà i suoi effetti solo nel terzo e nel quarto trimestre dell'anno, ma gli economisti hanno calcolato che ci costerà lo 0,2% del Pil, per quest'anno. Il rischio, è di un terzo trimestre con segno meno, cosa che renderebbe estremamente dubbio il percorso verso il pareggio di bilancio del 2014, come voluto dalla manovra.

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di Antonio Rispoli
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