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ISTAT: PRODUZIONE INDUSTRIALE IN CADUTA LIBERA IN ITALIA


ISTAT: PRODUZIONE INDUSTRIALE IN CADUTA LIBERA IN ITALIA
10/12/2008, 11:12

I dati ISTAT, sulla produzione industriale, mostrano un deciso calo nei primi 10 mesi del 2008, rispetto all'analogo periodo del 2007: - 2,9%. Ma se si prende in esame il dato destagionalizzato, si arriva ad un -6,9%, che è il peggior dato dal dicembre 1996 (-7,4%) e dal gennaio 2001 (-6,9%).  Ma nel primo caso ci fu anche molta paura, a causa di una legge finanziaria molto pesante (64 mila miliardi di lire, quasi 35 miliardi di euro) ma necessaria per entrare in Europa; nel secondo caso, le industrie si stavano preparando all'euro, quindi rallentarono la produzione, in modo da poter speculare sul cambio lira-euro, visto che il governo di allora aveva già garantito la totale impunità a chi l'avesse fatto. Ma questa volta è un calo dovuto puramente e semplicemente al fatto che la gente non ha i soldi e quindi non acquista.

Inoltre è stato confermato che la crescita del PIL nel terzo trimestre, è stata del -0,5%, il peggior dato dal 1998. Dopo il -0,2% del secondo trimestre, questo porta l'Italia in recessione tecnica. Quuindi alla fine dell'anno, salvo miracoli, la crescita del PIL sarà negativa, intorno al -0,2/0,3%. Invece, il raffronto col terzo trimestre del 2009. porta la disranza ad un -0,9%. E pensare che il PdL derideva il governo Prodi, quando mise come previsione una crescita del PIL dell'1,4%.

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di Antonio Rispoli
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