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Istat, Pugliese (Ugl): “Su Sud diagnosi nota: bisogna agire”


Istat, Pugliese (Ugl): “Su Sud diagnosi nota: bisogna agire”
27/11/2013, 15:02

ROMA - “Con un Pil pro capite praticamente ‘dimezzato’ rispetto alle regioni del Nord, e registrando il maggior calo dei consumi a livello familiare e dell’occupazione a livello individuale, l’Istat conferma una diagnosi purtroppo già nota: il Mezzogiorno d’Italia continua ad essere un malato grave, le cui speranze di guarigione sono appese ad un filo”.
Così il segretario confederale dell’Ugl, Maria Rosaria Pugliese, commenta i dati dei conti economici regionali diffusi oggi dall’Istat.
Per la sindacalista “servono rimedi urgenti e veramente efficaci, a partire da un piano interministeriale che ponga attenzione a tutte le numerose sfaccettature della crisi del Sud: il buon uso dei fondi europei – spiega la sindacalista – è certamente un aspetto fondamentale del rilancio delle aree svantaggiate del nostro Paese, ma deve essere inserito nell’ambito di un più generale progetto di intervento finalizzato a valorizzare i territori e a rimettere in carreggiata le regioni meridionali”.
Una valorizzazione che, per Pugliese, passa anche “attraverso interventi transfrontalieri a livello di Unione europea - aggiunge la sindacalista -, perché il rilancio del Sud d’Italia, data la posizione geografica favorevole, può essere il fulcro di un piano di rilancio dell’intero Sud Europa, che soffre per molti aspetti le stesse criticità del nostro Mezzogiorno”.

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di Redazione
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