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Italia, sale l'inflazione: prezzi di frutta e verdura alle stelle


Italia, sale l'inflazione: prezzi di frutta e verdura alle stelle
12/07/2013, 17:36

ROMA - L’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività, al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,3% rispetto al mese precedente e dell’1,2% nei confronti di giugno 2012 (era +1,1% a maggio).  Questo vuol dire che l’inflazione sta salendo. Il fenomeno è ascrivibile alla ripresa dei prezzi dei beni energetici non regolamentati che crescono mensilmente dello 0,5%

 

L’innalzamento dell’inflazione è dovuta anche all’aumento dei prezzi dei beni alimentari non lavorati come frutta e verdura (+1,4%, attribuibile soprattutto all’aumento del 6,9% dei prezzi della frutta fresca) e dei Servizi relativi ai trasporti (+0,7%), sui quali incidono, in parte, fattori di natura stagionale. L’inflazione acquisita per il 2013 è pari all’1,1%. 

  

Prende quota  anche il cosiddetto «carrello della spesa»: i prodotti acquistati con maggiore frequenza aumentano dello 0,4% su base mensile a giugno e crescono dell’1,7% su base annua (dall’1,5% di maggio). Le famiglie per la spesa quotidiana di frutta, verdure e pasta, commenta la Cia, Confederazione italiana agricoltori, si rivolgono solo ai discount dove i prezzi sono decisamente bassi rispetto agli altri canali commerciali. Pesano i rincari degli alimentari freschi, che pagano ancora la lunga ondata di maltempo fuori stagione che ha spinto in alto le quotazioni al dettaglio di frutta (+6,9 per cento) e verdura (+11,1 per cento). Secondo il segretario confederale della Uil, Antonio Foccillo, «siamo sull’orlo di un baratro» e la politica, «presa di nuovo da conflitti interni, non riesce a dare risposte agli italiani. Non ci resta molto tempo: dobbiamo uscire dal dire e passare al fare».  

 

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di Felice Massimo de Falco
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