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JERVOLINO: IL GOVERNO CI AIUTI A TROVARE FONDI CHE COMPENSANO L'ICI


JERVOLINO: IL GOVERNO CI AIUTI A TROVARE FONDI CHE COMPENSANO L'ICI
11/11/2008, 12:11

Negli ultimi anni il taglio ai trasferimenti statali ha rappresentato una costante nei rapporti tra il Governo centrale e gli Enti Locali e a questa continua riduzione i Comuni hanno fatto fronte con responsabilità, razionalizzando i costi e migliorando la qualità della spesa. Nel corso del 2007 e 2008, tuttavia, abbiamo assistito a manovre che rischiano seriamente di mettere a rischio la stabilità finanziaria delle amministrazioni locali e di compromettere in modo inaccettabile i servizi indispensabili per i cittadini.

Nel 2007, a seguito del presunto maggior gettito derivante delle rivalutazioni di alcune tipologie di immobili, ai Comuni è stato applicato un taglio significativo sui trasferimenti ordinari, Si tratta di una situazione particolarmente grave, che si sta ripetendo anche nel 2008 con trasferimenti ordinari che subiranno tagli in realtà non compensati da alcun maggior gettito ICI.
Altro elemento che ci preoccupa fortemente è il taglio relativo ai risparmi presunti relativi ai costi della politica, anche qui sono previste riduzioni dei trasferimenti ordinari enormemente sovrastimata rispetto ai risparmi reali.
E’ necessario che il Governo trovi tutte le risorse necessarie per la copertura dell’abolizione dell’ICI sull’abitazione principale e si impegni a trasferire le risorse entro l’esercizio a cui l’imposta si riferisce. I ritardi con i quali il Governo eroga i fondi assegnati agli enti locali rappresenta infatti un altro problema gravissimo. Il totale dei fondi stanziati, e non ancora erogati al Comune di Napoli ammonta ad oggi a più di 82 milioni di euro ed abbiamo chiesto al Ministro Maroni di rivedere il Decreto Ministeriale del `93 che non comprende tra le spese indispensabili quelle rivolte ad anziani, minori, immigrati e disabili.
Sui provvedimenti allo studio per il 2009, infine, è indispensabile che il Governo dialoghi con i Comuni. Tagliare risorse relative a competenze fondamentali degli Enti Locali, come ad esempio il Fondo per le Politiche Sociali, significa costringere i Comuni alla paralisi. e per consentire ai Comuni di effettuare la propria programmazione triennale e di investire le risorse necessarie, ora più che mai, per lo ripresa del nostro paese, è necessaria una revisione delle regole del patto di stabilità interno. Rosa Iervolino Russo, Sindaco di Napoli”

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di Redazione
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