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Dal 1° gennaio 2012

John Elkann scrive alla Marcegaglia,Fiat fuori da Confindustria


John Elkann scrive alla Marcegaglia,Fiat fuori da Confindustria
16/10/2011, 10:10

ROMA – L’aveva anticipato, l’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, ma da ieri sera è ufficiale. L’uscita del gruppo Fiat da Confindustria si è concretizzata con la lettera inviata a Emma Marcegaglia, da John Elkann.
Il Presidente dell’industria automobilistica italiana,    si è dimesso da ogni incarico in Confindustria, di cui era vicepresidente, in anticipo di tre mesi rispetto all'annunciata uscita del "Lingotto" dall'associazione degli industriali italiani, dal primo gennaio 2012.
Elkann ha rassegnato le dimissioni con una lettera inviata al presidente degli industriali  di cui l'agenzia Ansa ha preso visione.
"La fine dei miei impegni negli organi direttivi di Confindustria non cambia né i nostri rapporti personali né gli intendimenti che da sempre ci vedono uniti - scrive Elkann - sono certo che entrambi continueremo a lavorare con passione e determinazione per assicurare le migliori prospettive di sviluppo all'industria italiana".
"Faccio seguito ai nostri recenti contatti - spiega ancora Elkann, che in Confindustria ricopriva il ruolo di presidente del comitato per lo sviluppo nei grandi Paesi emergenti - e in particolare quanto abbiamo condiviso in relazione all'uscita di Fiat da Confindustria, a partire dal 1 gennaio 2012. Convinto della necessità di questa scelta - prosegue Elkann nella lettera datata 6 ottobre - avevo peraltro maturato l'intenzione di portare a termine gli impegni associativi fino a quella data. Ma la stima che mi lega a te e il rispetto che nutro nei confronti di Confindustria mi inducono a un gesto di ulteriore chiarezza, lasciando da oggi stesso l'incarico che mi era stato assegnato, nell'interesse dell'autonomia e dell'indipendenza dell'associazione".

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di Rosario Scavetta
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