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La crescita economica sarà moderata ed incerta

La BCE lancia l'ultimatum: mettere i conti a posto entro il 2011


La BCE lancia l'ultimatum: mettere i conti a posto entro il 2011
11/03/2010, 11:03

BRUXELLES - La Banca Centrale Europea lancia il suo ultimatum: i conti pubblici vanno rimessi a posto al più presto, entro il 2011, perchè bisogna poi riformare la spesa, come obiettivo principale di tutti i Paesi. Inoltre bisogna andare oltre l'obiettivo minimo previsto, di una riduzione del deficit dello 0,5% all'anno. E questo vale soprattutto per le economie con alti livelli di disavanzo e debito: Grecia, Spagna, Portogallo, Irlanda ed Italia.
Queste le conclusioni che l'istituto di emissione europeo trae dalle proprie valutazioni sull'andamento della situazione. Alla base del ragionamento la valutazione che la crescita economica resterà moderata per il 2010 e il 2011. Mentre la BCE manterrà fermo il tasso di riferimento all'1%, contando su un'inflazione che si dovrebbe mantenere bassa, dato che la crisi tende a comprimere la crescita dei prezzi. Però nel frattempo dovranno essere eliminate le manovre espansive adottate nell'ultimo anno dalle banche.

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di Antonio Rispoli
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