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Lo spread Btp/bund sfonda quota 460 punti e poi ritraccia

La Bce taglia i tassi ma Piazza Affari perde il 2%


La Bce taglia i tassi ma Piazza Affari perde il 2%
05/07/2012, 19:07

FRANCOFORTE (GERMANIA) - E' stata una decisione un po' a sorpresa: la Bce ha deciso di abbassare il tasso di riferimento allo 0,75%, rispetto all'1% di prima. Un calo solo dello 0,25% ma che, nelle intenzioni del presidente Mario Draghi può dare una mano a far crescere le economie dei Paesi che usano l'euro. Infatti, adesso per le banche costa di meno procurarsi denaro presso la Bce e quindi, volendo, possono offrire prestiti a tassi leggermente inferiori a prima, agevolandone la richiesta. Ma la domanda è: lo faranno? Appare difficile.
Draghi, nel presentare la novità, ha detto anche di non essere preoccupato della presenza di eventuali tensioni inflazionistiche, perchè le previsioni della Bce danno per il 2013 un calo dell'inflazione sotto la fatidica soglia del 2%.
Un giornalista gli ha anche chiesto se sono vere le voci di un nuovo Ltro (cioè il prestito alle banche di massicce quantità di denaro a tasso favorevolissimo), ma Draghi ha detto di non poter rispondere alla domanda, in quanto sono iniziative eccezionali che non vengono decise in anticipo.

AGGIORNAMENTO ORE 19:00
Dopo la decisione della Banca centrale europea di abbassare i  tassi d'interesse dall'1% al minimo storico dello 0,75%, sono arrivati primi problemi: le Borse hanno risposto negativamente.  Draghi ha sottolineato che la congiuntura si è indebolita nel secondo trimestre, l'incertezza resta molto elevata e tutte le misure di sostegno sono temporanee. Il mancato annuncio di una nuova Longer-term refinancing operation (Ltro) ha portato un crollo nei titoli bancari colpiti a Piazza Affari da sospensioni a raffica. Milano ha chiuso a -2,03%. L'unico indice positivo è l'Ftse 100 di Londra che avanza dello 0,14%; male il Cac di Parigi che cede l'1,17% e il Dax di Francoforte. Insieme a Milano, le Borse peggiori sono Madrid (-2,99%) e Atene (-2,42%). A Wall Street il Dow Jones perde lo 0,2%, lo S&P 500 lo 0,3%, mentre il Nasdaq recupera lo 0,1%.
Sul fronte obbligazionario lo spread Btp/bund è a 459 punti dopo aver aperto a 430. Stessa tendenza anche per il differenziale bonos/bund: apertura a 494 punti e risalita a 536. I rendimenti dei titoli decennali sono i seguenti: Germania 1,40%, Italia 5,93% e Spagna 6,70%.
Il ministero del Tesoro spagnolo ha collocato, nell'ambito della prevista asta di titoli a dieci anni, bond per 3 miliardi di euro, importo che si colloca nella fascia alta di quanto aveva previsto. Il tasso di interesse tuttavia è salito ulteriormente, al 6,430% dal 6,044% di un'asta analoga condotta lo scorso 7 giugno.
La Borsa di Tokyo ha concluso in lieve ribasso una seduta all'insegna della prudenza. L'attività, di conseguenza, si è rivelata estremamente modesta, appena 1,43 miliardi di azioni scambiate sul primo mercato. L'indice di riferimento, il Nikkei, è stato fissato a 9.079,80 Punti, in calo dello 0,27%. Nel resto dell'Asia Seul ha chiuso a +0,06%, Hong Kong a +0,5% e Shanghai a -1,17%.
L'euro ai minimi da oltre un mese sul dollaro dopo l'annuncio del taglio dei tassi Bce e dell'azzeramento dei tassi sui depositi. La moneta unica è scesa sotto la soglia di 1,24 per la prima volta da inizio giugno arrivando a toccare un minimo a 1,2376 dollari e scambia ora a 1,2385.
Il petrolio sale a 87,46 dollari. Quotazioni dell'oro in lieve calo sui mercati asiatici: a Singapore il metallo prezioso viene infatti scambiato a 1.614,93 dollari l'oncia, contro i 1.616,7 di ieri.

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di Antonio Rispoli e Erika Noschese
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