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Oltre un certo limite, potrebbe comprare titoli di Stato

La Bce valuta un tetto massimo per gli spread

La notizia è comparsa sul settimanale tedesco 'Der Spiegel'

La Bce valuta un tetto massimo per gli spread
20/08/2012, 16:00

E' in corso uno studio della Banca centrale europea per fermare la 'cavalcata' degli spread. La Bce sta valutando la possibilità di mettere un tetto massimo ai rendimenti dei titoli di Stato dei singoli paesi dell'eurozona. La notizia è comparsa sul settimanale tedesco 'Der Spiegel'. Il piano della Bce prevede l'acquisto di titoli di Stato dei paesi, il cui spread supera un certo livello. Il Consiglio direttivo della Bce potrebbe adottare questo sistema già nei primi giorni di settembre. In ogni caso, le misure dovranno essere pronte per la riunione del direttivo dell'Eurotower, previsto il 6 settembre. L'acquisto dei titoli di Stato di quei paesi che oltrepassino il tetto massimo potrà far abbassare i tassi d'interesse nazionali e quindi il loro spread. Il tetto previsto dalla Bce, però, rimarrà segreto, in modo da non spingere gli speculatori ad approfittarne.
Quindi, un paese con tassi elevati potrà chiedere l'intervento del fondo salva-Stati nella misura anti-spread. Firmerà un Memorandum of understanding tra le istituzioni europee e il governo del paese in questione. Nel Memorandum saranno fissati i punti del negoziato, potrà avvenire a costo zero oppure con condizioni specifiche.
Intanto continuano a essere puntati i riflettori sulla Grecia. Il premier Antonis Samaras riceverà il presidente dell'eurogruppo Juncker dopodomani, mentre giovedì il rappresentante delle istituzioni europee incontrerà Angela Merkel a Berlino, poi venerdì sarà a Parigi per parlare con Hollande. Il premier ellenico proverà a tirare la corda, chiedendo due anni in più per i tagli richiesti, una proposta già bocciata due volte dalla Germania. Un altro paese che sta considerando l'idea di chiedere aiuto all'Europa è la Spagna. Davanti a uno spread ormai insostenibile, il paese iberico vuole un impegno più chiaro da parte della Bce sugli acquisti di bond. E' quanto ha spiegato il ministro delle Finanze Luis De Guindos in un'intervista all'agenzia di stampa Efe: "La Bce non può porre dei limiti né dire quanto comprerà e per quanto tempo se vuole che il programma sia efficace". Anche in questo caso, un aiuto da parte della Bce nei confronti della Spagna potrebbe arrivare al termine della prossima riunione del 6 settembre. Il paese di Rajoy chiede maggiori indicazioni sugli acquisti di bond, a patto che non sia di portata limitata come l'intervento sopraggiunto nell'agosto del 2011, dopodiché chiederà formalmente aiuto alla Bce.

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di Emanuele De Lucia
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