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Continua ad aumentare il prezzo, ma sarà giustificato?

La benzina a 1,79 euro al litro, con punte di 1,86


La benzina a 1,79 euro al litro, con punte di 1,86
08/02/2012, 10:02

ROMA - Ancora in salita i prezzi del carburante. Secondo Quotidiano Energia - il sito dove ci sono i prezzi dei carburanti in Italia, la benzina ormai ha raggiunto in media il prezzo di 1,79 euro al litro, il gasolio di 1,76. Ma la realtà del distributore è diversa. Al centro si toccano punte di 1,83-1,84, al sud ci sono pompe che arrivano a 1,86 ed altre che si avvicinano pericolosamente a 1,9 euro al litro.
Ufficialmente si tratta di un adeguamento all'aumento dei prezzi internazionali dei carburanti, ma è chiaro che si tratta di un paravento. Basta ricordare un semplice dato: il petrolio attualmente viaggia intorno ai 100 dollari al barile (negli ultim,i mesi non scende sotto gli 80 e non sale sopra i 120). Nel settembre 2008, appena prima che scoppiasse la crisi, era a 170 dollari al barile e la benzina era a 1,4 euro al litro. Certo, negli ultimi 3 anni prima il governo Berlusconi e poi il governo Monti hanno aumentato le accise di 15 centesimi al litro. Ma questo non giustifica certo il fatto che a metà prezzo rispetto ai massimi raggiuntio, noi abbiamo avuto un aumento di quasi mezzo euro al litro. La speculazione dei petrolieri sui prezzi è evidente e risalta all'occhio; solo che nessuno dei partiti ha il coraggio di intervenire su questo punto (come su altri) per non toccare interessi di cartello più che consolidati.

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di Antonio Rispoli
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