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A pesare i titoli bancari e le incertezze sulla Slovacchia

La Borsa di Milano crolla e lo spread vola a 370


La Borsa di Milano crolla e lo spread vola a 370
13/10/2011, 18:10

MILANO - Giornata nera, per la Borsa di Milano, che per l'ennesima volta si becca la maglia nera continentale per le sue prestazioni, con un -3,71% al Ftse Mib. Il calo è stato dovuto principalmente al crollo delle azioni delle banche, con Unicredit che ha perso oltre 11 punti percentuali, Intesa San Paolo più di 7. Ma anche i titoli delle varie società Fiat continuano a calare, dato che ormai appare sempre più evidente che i piani di Marchionne sono di sviluppare Chrysler, rendendo Fiat una sorta di società subordinata.
Nè ha aiutato la partenza di Wall Street, che ha aperto col segno meno. Come sempre avviene, il calo del Dow Jones ha tirato in basso tutte le Borse europee.
Dati negativi anche sullo spread, cioè il differenziale tra i titoli di Stato decennali italiani e i loro omologhi tedeschi. Nonostante la BCE stia continuando a comprare titoli italiani, lo spread è salito a 372 punti (cioè i nostri titoli hanno interessi pari al 3,72% in più rispetto a quelli tedeschi). Un fenomeno che però non si estende ai titoli spagnoli, il cui spread oggi è sceso a 304 punti, il miglior risultato da molti mesi a questa parte. E questa è una indicazione meramente politica: in Spagna si va verso elezioni che porteranno ad un governo che si immagina migliore di quello attuale; in Italia invece non si riescono ad approvare neanche le leggi più semplici.

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di Antonio Rispoli
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