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Il Financial Times sfotte: "Non considerata la 'dolce vita'"

La Corte dei Conti chiede 234 miliardi alle agenzie di rating


La Corte dei Conti chiede 234 miliardi alle agenzie di rating
05/02/2014, 10:53

ROMA - La Corte dei Conti italiana ha inviato un atto di citazione alle principali agenzie di rating - Standard & Poor's, Moody's e Fitch - chiedendo danni per 234 miliardi. I fatti riguardano il 2011, quando le tre società di rating hanno ripetutamente abbassato il rating dell'Italia, ignorando - dice l'atto di citazione - "l'alto valore del patrimonio storico, culturale e artistico del nostro Paese che universalmente riconosciuto rappresenta la base della sua forza economica". 

Il Financial Times, che ha dato la notizia, ricevendo le informazioni da Standard & Poor's, parla in maniera ironica del fatto che le agenzie di rating non avrebbero valutato la "dolce vita" in Italia, sottolineando invece come la scelta sia poco seria e senza merito.

Una definizione che probabilmente sarà la base della linea difensiva delle agenzie di rating, insieme al fatto che la giurisdizione della Corte dei Conti è limitata ai dipendenti pubblici e al danno subito dalle finanze pubbliche. 

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di Antonio Rispoli
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