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Parla il direttore generale Christine Lagarde

La crisi e l'ottimismo del Fondo monetario internazionale


La crisi e l'ottimismo del Fondo monetario internazionale
18/03/2012, 18:03

Lo yuan potrebbe diventare una valuta di riserva globale, con il giusto mix di cambiamento strutturale orientato al mercato. Lo dice il direttore generale del Fondo monetario internazionale, Christine Lagarde. "Ciò che serve - ha spiegato durante un forum economico in Cina - è una tabella di marcia con un tasso di cambio più forte e più flessibile, una liquidità più efficace e una gestione monetaria, con una supervisione e una regolamentazione di qualità superiore, con un mercato finanziario meglio sviluppato, con un deposito flessibile e tassi di prestito, e infine con l'apertura del conto capitale".

LA CRISI - Lagarde si è poi espressa sulla crisi mondiale: la ripresa economica mondiale "sarà una maratona e non uno sprint" e serviranno ancora molte riforme per sostenerla, anche se si è dimostrata piuttosto ottimista in merito. Le misure adottate da Ue e Stati Uniti vanno nella giusta direzione, ha detto la Lagarde, ma le "principali vulnerabilità non sono ancora scomparse". Secondo il direttore siamo tutti legati a doppio filo, le decisioni politiche di un paese generano immediato effetto domino sugli altri. "Solo pochi mesi fa - ha sottolineato la numero uno dell'Fmi - la situazione era decisamente più nera. Oggi si intravvedono segnali di stabilizzazione, che dimostrano che le azioni politiche cominciano a pagare".

I MERCATI - Sui mercati l'ottimismo di Christine Lagarde si è scatenato. "La situazione finanziaria dei mercati è abbastanza buona e gli indici migliorano", ha affermato lasciando intravedere un'ipotesi di miglioramento generale.

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di Gaia Bozza
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