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La faccia di Maradona per rivalutare la moneta argentina


La faccia di Maradona per rivalutare la moneta argentina
27/03/2009, 10:03

Che fosse considerato un idolo già si sapeva, ma c’è anche chi ritiene Maradona un vero e proprio mito degno di assurgere a simbolo rappresentativo della storia nazionale. Rispondendo all’iniziativa annunciata dal Banco Central, intenzionato a sostituire le immagini dei personaggi presenti sulle banconote, il Círculo Filatélico y Numismático di Santiago del Estero ha proposto che il volto del Pibe de Oro sostituisca quello dei padri fondatori. 
 

SIMBOLO NAZIONALE – José Francisco de San Martin è il simbolo dell’indipendenza argentina, Manuel Belgrano è il fondatore della bandiera nazionale e Juan Manuel de Rosas è stato per vent’anni l’indiscusso protagonista della Confederación Argentina, ma evidentemente le gesta calcistiche di Maradona, oggi come oggi, ricoprono la stessa importanza a livello storico. “Belgrano e San Martin sono emblemi riconosciuti della storia argentina, ma di sicuro un cinese o un canadese non hanno idea di chi siano, mentre Maradona è conosciuto in ogni angolo del pianeta”, ha dichiarato Juan Carlos Barrón, fondatore e presidente del Círculo Filatélico y Numismático di Santiago del Estero, per motivare la singolare proposta. “Se pensiamo che quando andò in India trovò più di 50mila persone ad attenderlo in aeroporto, ci rendiamo conto di come Maradona sia un idolo mondiale”, ha detto Barrón, secondo cui “l’iniziativa sarebbe anche un ottimo modo per promuovere il turismo”. 
 

COME BRIGITTE BARDOT – L’intenzione del Banco Central è quella di sostituire l’immagine dei padri fondatori della patria con i volti dei personaggi più rappresentativi della cultura nazionale. Per Barrón, secondo cui bisognerebbe prendere in considerazione anche i simboli dello sport e dello spettacolo, la proposta non è affatto un’assurdità, visto che “fino a pochi anni fa sui franchi francesi campeggiava l’immagine di Brigitte Bardot, considerata un’icona della cinematografia nazionale degli anni sessanta”.
 

SVOLTA STORICA – Negli ultimi 100 anni, le banconote argentine hanno più volte cambiato colore e dimensione, ma mai nessuno aveva pensato di sostituire i volti dei personaggi che hanno scritto la storia nazionale, presenti sui biglietti da 2, 5, 10, 20, 50 e 100 pesos. Secondo le prime indiscrezioni, i nomi che circolano sono quelli, tra gli altri, degli scrittori José Luis Borges e Adolfo Bioy Caceres, e dei premi nobel Luis Federico Leloir e Bernardo Houssay. Per Barrón, se il criterio è quello di scegliere personaggi rappresentativi della storia nazionale e riconosciuti a livello mondiale, il nome del Diez evidentemente non può non essere preso in considerazione, e nessuno meglio di lui oggi rappresenta l’immagine dell’Argentina nel mondo.

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di Redazione
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