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Il colosso torinese arriva al 46% della società americana

La Fiat compra il 16% di Chrysler, per 1,26 miliardi di dollari


La Fiat compra il 16% di Chrysler, per 1,26 miliardi di dollari
21/04/2011, 11:04

DETROIT (USA) - Nuovo passo in avanti della Fiat nella proprietà di Chrysler. Marchionne ha deciso di dare il via alla "'Incremental Equity Call Option", una delle opzioni contrattualmente stabilite a vantaggio della società torinese. In pratica, la Fiat rimborserà il governo statunitense e il governo canadese dei prestiti concessi nel 2009 alla società automobilistica statunitense, pari a 1,26 miliardi di dollari entro il 30 giugno 2011; in cambio Marchionne entrerà in possesso del 16% delle azioni della Chrysler. Questo, unito al 30% già in suo possesso, lo porterà a raggiungere il 46% totale. Così resta solo da rimborsare la quota relativa ai sindacati americani (da realizzare entro la fine dell'anno) e Marchionne avrà il pieno ed indiscusso controllo delle leve di comando della società americana.
Ovviamente la Borsa ha ben accolto la notizia, facendo schizzare all'insù il titolo. resta però una curiosità: se Marchionne ha così tanto denaro da spendere, perchè non lo usa per quegli investimenti promessi già dall'inizio del 2010 e ad un anno di distanza mai attuati per le fabbriche italiane? Finora l'unica cosa che ha fatto è stata ricattare i lavoratori di Pomigliano d'Arco, in provincia di Napoli, di Mirafiori ed ora i lavoratori di Grugliasco, in provincia di Torino, della ex Bertone, affinchè accettino un nuovo contratto in cui rinunciano a parte dei propri diritti sindacali. In caso contrario ha sempre minacciato di non fare investimenti e di andarsene dall'Italia; il punto è che non ha ancora fatto alcun investimento in Italia.

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di Antonio Rispoli
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