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scioperi nei cantieri dove si doveva distribuire il premio

La Fincantieri ritira il bonus di 750 euro per gli operai


La Fincantieri ritira il bonus di 750 euro per gli operai
15/12/2009, 20:12

GENOVA – La Fincantieri aveva deciso che per il mese di dicembre e gennaio per gli operai dei cantieri di Sestri Ponente, Ancona e Muggiano della Spezia ci sarebbe stato un premio pari a 750 euro. La trattativa tra i rappresentanti delle istituzioni liguri, il rappresentante di Fincantieri e i sindacati però è' fallita nel pomeriggio in prefettura a Genova.
La decisione dell'azienda, annunciata ieri pomeriggio, ha provocato lo sciopero immediato e oggi sin dal mattino una serie di manifestazioni dei lavoratori, che andranno avanti anche domani. "Abbiamo consegnato navi militari - ha detto Bruno Manganaro della Fiom - navi da crociera e mercantili secondo i piani di produzione stabiliti con l'azienda". A Genova Sestri gli operai, dopo aver dormito in alcune palazzine della direzione, sono scesi in strada alle 7, bloccando il traffico per ore e presidiando i cancelli del cantiere. Iniziative simili sono state prese a Muggiano della Spezia, mentre ad Ancona, oltre allo sciopero ad oltranza, l'assemblea dei lavoratori, d'intesa col sindacato, ha deciso di bloccare domani la partenza della nave da crociera extralusso "Silver Spirit", consegnata sabato scorso alla compagnia armatrice monegasca Silversea Cruises.
L'azienda avrebbe dovuto versare un premio di 600 euro a fine dicembre e di 150 a gennaio; premio revocato per tre dei cantieri nazionali (Monfalcone, Marghera e Castellamare non sono interessati dal provvedimento). "I cantieri di Sestri Ponente, Muggiano e di Ancona sono tre stabilimenti rimasti stazionari a differenza degli altri - ha detto Sandro Scarrone, direttore centrale del personale -. Qui, a fronte di un premio, precisiamo, un salario aggiuntivo, si blocca una città e siccome non si può dire che lo si fa per 750 euro lordi allora si dice che l'azienda vuole chiudere i cantieri. L'azienda - ha detto Scarone - non ha intenzione di ridimensionare questi tre cantieri".
Fim, Fiom e Uilm della provincia di Ancona hanno diffuso una nota congiunta giudicando "scellerata" l'iniziativa dell'azienda. La Fiom nazionale, inoltre, accusa Fincantieri di aver rotto le relazioni sindacali in un momento di crisi della cantieristica e con un tavolo di governo aperto per discutere di politiche di sostegno al settore: 2la Fiom - si legge in una nota - non lascerà nulla di intentato per ottenere il rispetto dell'accordo di luglio e far valere i diritti dei lavoratori". Il sindacato dei metalmeccanici Cgil annuncia ricorso per comportamento antisindacale.
Sulla vicenda si sono mosse le istituzioni, dalle Regioni ai Comuni coinvolti. Il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, ha chiesto all'azienda di sospendere il provvedimento in attesa dell'incontro nazionale tra le parti già convocato a Roma.

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di Mario Aurilia
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