Economia e finanza / Economia

Commenta Stampa

Sedici denunce per un giro illegale di 10 milioni di euro

La Gdf di Ancona scopre maxi truffa alla banca di San Marino


La Gdf di Ancona scopre maxi truffa alla banca di San Marino
29/06/2010, 17:06

ANCONA - Una truffa ai danni della Banca di San Marino per un totale che raggiunge i 10 milioni di euro è stata smascherata dalla Gdf di Ancona che, nei giorni scorsi, ha denunciato 16 persone che componevano una vera e proprio organizzazione criminale specializzata nei sistemi di raggiro bancario.
Grazie alla rogatoria internazionale fornita dalla repubblica di San Marino, le fiamme gialle sono infatti riuscite ad individuare il membri della banda, italiani e rumeni, tutti residenti nelle Marche. Tra i membri ci sono anche un promotore finanziario di origine napoletana residente a Falconara Marittima (V.P. di 51 anni), G.R., 68 enne nato a Fano e residente nella provincia di Pesaro, a Mondolfo; e W.M, 60 anni ed originario di Fabriano. In tutto, le operazioni bancarie sospette per le quali sono stati sanzionati anche circa 20 funzionari interni colpevoli di non aver proceduto ad opportuna segnalazione, ammontavano a ben 83 milioni di euro.
La truffa, scoperta grazie all'operazione della Gdf chiamata "coupon", come si legge in una nota diffusa proprio dalle autorità, avveniva grazie all'azione di "noti pluri pregiudicati che, mediante numerosi prestanomi titolari di imprese nazionali, sammarinesi e romene attive nel settore del commercio di autoveicoli, abbigliamento e calzature nonche' nell'offerta di servizi pubblicitari sono riusciti ad accreditarsi presso un istituto di credito della Repubblica del Titano, ottenendo affidamenti e cospicue linee di credito non coperte da idonee garanzie. Le disponibilita' finanziarie, cosi' ottenute - conclude la nota - sono state prelevate attraverso un convulso giro di assegni che ha alimentato numerosi conti correnti nazionali, intestati a soggetti attigui al promotore dell'illecita attivita' - S. M., 52 anni, originario di Fabriano ma residente a Senigallia - che ha creato una situazione di sofferenza per la banca truffata, contribuendo a causarne il dissesto".

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©