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Verranno prodotte 500 mila auto l'anno

La Tesla costruisce una nuova fabbrica in Cina per aggirare i dazi


Una delle autovetture della Tesla
Una delle autovetture della Tesla
07/01/2019, 10:17

SHANGAI (CINA) - Per certi versi è uno spettacolo desolante: una bandiera cinese piantata in mezzo al fango e qualche container qua e là. Eppure proprio qui, alla periferia di Shangai, Elon Musk ha deciso di costruire la nuova fabbrica della Tesla. Una fabbrica che sfornerà, a pieno regime, circa 500 mila auto l'anno, per poter conquistare il mercato cinese senza incorrere nei dazi che Trump sta mettendo sulle merci cinesi e su cui la Cina esercita il diritto di reciprocità. 

Una scelta tuttavia molto pericolosa, dal punto di vista industriale. Senza volerci nascondere dietro un dito, è noto che la Cina negli ultimi 30 anni ha rubato tutti i brevetti di tutte le aziende occidentali che sono andate in quel Paese a produrre. E la Tesla, da questo punto di vista, è uno scrigno notevole di brevetti che farebbero gola al governo cinese. Il rischio è che tra 5 anni la Tesla dovrà vedersela con auto identiche alle proprie, ma che costano la metà o anche meno, dato che i cinesi non hanno investito nulla in ricerca e progettazione. 

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di Antonio Rispoli
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