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Il limite scende dall'1,5% allo 0,3%

La Ue impone un taglio alle commissioni su carte di credito


La Ue impone un taglio alle commissioni su carte di credito
24/07/2013, 15:52

La Commissione Europea ha deciso di dare un taglio alle commissioni sulle carte di credito e di debito (i Bancomat) nei Paesi dell'unione europea. E la sforbiciata è stata pesante: le carte di debito dovranno avere una commissione massima dello 0,2%; per le carte di credito si arriva allo 0,3%. Se si pensa che il limite precedente era dell'1,5%, ci si rende conto di quanto è statoi robusto il taglio. 
La scelta dovrebbe avere l'effetto di agevolare l'uso della moneta elettronica nei Paesi europei. A questo si dovrebbe affiancare un nuovo regolamento interbancario, per regolare i tassi come il Libor. Alla fine si dovrebbe riuscire ad abbassare il costo dei rapporti interbancari, che in Europa è pari a 130 miliardi. Alla fine, usare i contanti, il bancomat o le carte di credito dovrebbe essere praticamente la stessa cosa.
Il regolamento sarà pronto a settembre, ma per 22 mesi verranno applicati solo alle operazioni transfrontaliere (quando una persona usa la carta in un Paese diverso dal proprio), in modo da testare gli effetti della decisione. SOlo dopo, salvo cambiamenti, verrà applicata a tutti i Paesi. Perchè il rischio paventato da molti è che le banche scaricheranno queste entrate che non arrivano più dalle commissioni su altre voci dei rapporti con i clienti.  

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di Antonio Rispoli
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