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L’Acli lancia l’allarme sulla disoccupazione in Campania

Ventimila laureati hanno lasciato la regione

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L’Acli lancia l’allarme sulla disoccupazione in Campania
25/03/2013, 12:11

NAPOLI - Disoccupazione alle stelle in Campania. Sono circa 170mila i senza lavoro nel solo capoluogo, mentre negli ultimi 4 anni la cassa integrazione è aumentata del 380% in tutta la Regione. I numeri preoccupano ancora di più se si pensa che nell’ultimo biennio sono circa 20mila i giovani con altissima scolarità, laureati, spesso con il massimo dei voti, che hanno lasciato la Campania. Negli occupati la scolarità è minima, arriva alla quinta elementare, bassa manovalanza, s’investe pochissimo su innovazione e ricerca. Questo fa capire perché i giovani sono andati via. Ad affrontare le problematiche del lavoro nel capoluogo partenopeo sono state le associazioni cattoliche partenopee. “I giovani, la famiglia, il lavoro a Napoli nel tempo della crisi” è il titolo del convegno organizzato da Acli, Movimento Cristiano Lavoratori e Forum delle Associazioni Familiari. Nel corso del convegno è stata presentata anche una ricerca realizzata presso gli sportelli delle Acli di Napoli all’interno del progetto “Flexi Family”, realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le Politiche della Famiglia.

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di Redazione
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