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L’AUTOTUTELA


L’AUTOTUTELA
10/03/2014, 12:38

L’amministrazione fiscale, ovviamente, può anche sbagliare.In tal caso, può accadere che ne prenda coscienza e annulli la decisione erronea. In questo modo si evitano interventi del giudice e si ripristina il diritto.E’ il meccanismo detto di autotutela, che si concretizza appunto in un potere di autocorrezione.Normalmente chi corregge è lo stesso ufficio che ha emanato l’atto sbagliato.Un atto illegittimo, peraltro, puòtanto essere corretto d’ufficio, in via quindi del tutto autonoma, che su richiesta del contribuente.In quest’ultimo caso, per avvertire dell’errore l’ufficio, il contribuente deve compilare una domanda in carta libera, in cui siano esposti i fatti in forma sintetica e concisa.La domanda deve essere corredata da una documentazione idonea a provare le tesi sostenute.

Nella domanda occorre riportare:

-L’atto di cui si chiede l’annullamento;
-I motivi che fanno ritenere l’atto illegittimo e quindi annullabile in tutto o in parte ( A cura del Centro Studi Lepre Group).
 

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di Redazione
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