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L’Italia non può offrire lavoro

Lavoro, Coldiretti/Swg: 51% dei giovani pronti ad espatriare


Lavoro, Coldiretti/Swg: 51% dei giovani pronti ad espatriare
02/06/2013, 20:30

In Italia più della metà dei giovani (51%) sotto i 40 anni sarebbe pronta ad espatriare per questioni lavorative. Sono i dati che emergono da un’analisi di Coldiretti/Swg dalla quale si evidenzia che sia gli studenti, sia i disoccupati e coloro che hanno già un lavoro sarebbero disposti a lasciare il Belpaese perché – secondo coldiretti – il 73 per cento dei giovani ritiene che l'Italia non possa offrire un futuro mentre solo il 20% sostiene che l’Italia abbia le competenze e creatività per uscire dalla crisi. Risultati invertiti per quanto riguarda, invece, i giovani agricoltori. Secondo Coldiretti, infatti,  il 45 per cento dei giovani agricoltori sostiene che il Belpaese possa offrire un futuro a conferma del fatto che, se inseriti in un contesto che offre spazio alla realizzazione personale, i giovani dimostrano di credere di più all'Italia.
Una visione negativa del futuro, insomma, confermata anche dal fatto che il 61 per cento dei giovani italiani  pensa che in futuro la sua situazione economica sarà peggiore di quella dei propri genitori, il 17 per cento uguale e solo il 14 per cento migliore, mentre il 9 per cento non risponde.
Secondo l’associazione, a partire dal dopoguerra, per la prima volta ci sarà una generazione che sarà più povera rispetto a quella che l'ha preceduta, ma Coldiretti sottolinea che ''la voglia di fare meglio è stato il motore che ha fatto crescere il Paese da generazione a generazione''.

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di Erika Noschese
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