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Il ministro al congresso dell'Ugl

Lavoro, Fornero: "Tutti contro, pochi a favore"

Centrella: "Non cambiamo idea"

Lavoro, Fornero: 'Tutti contro, pochi a favore'
30/03/2012, 21:03

ROMA - Il ministro del Welfare Elsa Fornero agita il pugno (metaforico) di ferro per difendere la riforma. E lo fa anche al congresso dell'Ugl, oggi a Roma. "Le politiche attive dell'impiego e i servizi per il lavoro devono essere rimessi in gioco, migliorati - afferma - E' il 70% della riforma, ma tutto questo è stato sommerso da una discussione in parte ideologica, in parte simbolica, sull'articolo 18".
Fornero non molla la presa e non accenna a nessun cedimento riguardo l'aspetto più contestato della riforma: l'articolo 18 e il mancato reintegro in caso di licenziamento per motivi economici, dimostrati poi insussistenti dal giudice. "Ho provato un dispiacere personale nel veder ridotto un lavoro fatto insieme alle parti sociali a un solo tema - ribadisce - Con il solito difetto italiano degli uni contro gli altri. Pochi a favore e quasi tutti contro, ma questo non è il modo di impostare la discussione".
Il ministro ribatte su ciò che ripete da tempo: per lei questa riforma "non è contro i lavoratori, ma per dare una chance soprattutto ai lavoratori giovani, per dare loro una prospettiva"

CENTRELLA: NON CAMBIO IDEA- L'intervento di Elsa Fornero al congresso non fa cambiare parere al segretario generale dell'Ugl Giovanni Centrella: "Non abbiamo cambiato idea - commenta - anche perché quell'80% della riforma è buona e non abbiamo problemi a dirlo. Sull'altro 20%, il tema dell'articolo 18, non cambiamo idea. Così come è ha forti lacune che portano disagi ai lavoratori. Noi vogliamo che ci sia il reintegro anche per i licenziamenti per motivi economici".

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di Gaia Bozza
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