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Le Borse in altalena, tiene lo spread dopo il declassamento


Le Borse in altalena, tiene lo spread dopo il declassamento
16/01/2012, 10:01

MILANO - Meno effetti deleteri del previsto sono stati scatenati dal declassamento di massa che l'agenzia di rating Standard & Poor's ha fatto dei debiti sovrani dei Paesi europei. Infatti, alla riapertura delle Borse non c'è stato il panico che qualcuno temeva. Nella prima parte della mattinata, tutte le Borse europee si muovono intorno alla parità, compresa Milano, che ha toccato anche una punta di +0,7%.
Abbastanza bene anche lo spread, cioè il differenziale tra i Btp italiani a 10 anni e i Bund tedeschi di pari durata: è aumentato rispetto ai 488 punti della chiusura di venerdì, ma per ora non è andato oltre i 509.
La cartina di tornasole oggi saranno i titoli francesi: è previsto il collocamento di 8,5 miliardi di titoli con scadenza compresa tra i 2 e i 4 anni. Il tasso di interesse che i francesi riusciranno ad ottenere segnerà il livello di quanto sul serio i mercati hanno preso quella che sempre più viene considerata una scelta politica (e non a caso Standard & Poor's è considerata la più politica tra le agenzie di rating), finalizzata ad impedire all'Europa di riprenmdere a crescere.

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di Antonio Rispoli
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