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Un anziano su due vive con meno di 1000 euro

“Le pensioni d’Italia sono le più povere d’Europa”


“Le pensioni d’Italia sono le più povere d’Europa”
26/04/2012, 18:04

ROMA – I pensionati d’Italia sono i più poveri d’Europa. Non usa giri di parole il presidente di Codacons, Carlo Rienzi, nel commentare i dati Istat riguardanti i trattamenti pensionistici per gli anziani del Belpaese: secondo le cifre Istat, infatti, un pensionato su due vive con meno di 1.000 euro, mentre quasi un pensionato su tre percepisce tra i 500 e i 1.000 euro. Come se non bastasse, c’è anche il 14, 4 per cento il cui assegno è addirittura inferiore ai 500 euro. I dati si riferiscono al 2010, anno in cui la spesa complessiva per prestazioni pensionistiche, pari a 258,4 miliardi, è aumentata dell’1,9 per cento rispetto all’anno precedente; in diminuzione, invece, risulta la sua incidenza sul Pil (16,64 per cento a fronte di un valore di 16,69% per cento registrato nel 2009).
In totale i pensionati sono 16,7 milioni e percepiscono, in media, 15.471 euro all’anno. Nello specifico il 14,4 per cento dei pensionati, vale a dire circa 2,4 milioni, riceve meno di 500 euro mensili; il 31 per cento (5,2 milioni di individui) un importo tra 500 e 1.000 euro, il 23,5 per cento tra 1.000 e 1.500 euro. Meno, cioè, di quanto avvenga negli altri Paesi dell’area Euro. A pesare, ha spiegato Carlo Rienzi, è soprattutto la pressione fiscale, che nel nostro Paese resta elevatissima, mentre altri Paesi europei non prevedono alcuna tassazione sulle pensioni. A peggiorare la situazione, inoltre, le ultime misure introdotte in Italia, che hanno determinato un aumento dei prezzi e delle tariffe e una conseguente perdita del potere d’acquisto, già crollato negli ultimi anni.

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di Antonio Formisano
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