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LE PRINCIPALI BANCHE DEL MONDO TAGLIANO I TASSI DI MEZZO PUNTO


LE PRINCIPALI BANCHE DEL MONDO TAGLIANO I TASSI DI MEZZO PUNTO
08/10/2008, 13:10

E' la prima volta che accade nella storia, e probabilmente dà un'idea della preoccupazione, se non della disperazione, con cui gli organismi finanziari - a cominciare dalle Banche Centrali - stanno vivendo questa crisi. La Federal reserve, la Bank of China, la Banca Centrale Europea, la Banca d'Inghilterra, la Banca del Canada, la Banca Centrale Svizzera e la Banca Centrale Svedese hanno deciso di tagliare, contemporaneamente, i tagli di interesse di mezzo punto percentuale. Anche se mancano dichiarazioni in tal senso, è facile immaginare che l'unico motivo per cui la Banca Centrale Giapponese non si è unita è che il loro tasso ufficiale di sconto è già al di sotto dello 0,50%. Invece adesso negli USA il tasso ufficiale di sconto è dell'1,5%; in Europa del 3,75%.

Tagliando il tasso di sconto si sono allontanati gli investitori dai titoli di Stato, perchè adesso questi ultimi valgono di meno. Di conseguenza, parte della liquidità è tornata alle azioni, con le Borse europee che hanno di fatto azzerato le perdite. Per esempio Milano è passato dal -9% al -0,80%; addirittura Madrid sta lievemente in positivo. Inoltre il taglio del tasso di interesse potrà permettere, se le banche collaboreranno, una riduzione della rata dei mutui e una facilitazione al credito da parte delle aziende. Il costo dovrebbe essere solo un aumento dell'inflazione; e, considerando le alternative, non sarà un prezzo alto.

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di Antonio Rispoli
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