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Il calo è solo meno accentuato: da -0,2% a -0,1%

L'Istat conferma il calo del Pil nel quarto trimestre


L'Istat conferma il calo del Pil nel quarto trimestre
05/03/2019, 10:46

ROMA - L'Istat ha confermato il calo del Pil nel quarto trimestre del 2019, anche se ne ha dimezzato la portata: da - 0,2% a -0,1%. la variazione è dovuta al fatto che adesso l'esame è più accurato, rispetto ai dati di metà febbraio. Tuttavia, resta il fatto che è il secondo trimestre consecutivo che ha il segno meno davanti (dopo il -0,1% del terzo trimestre); e questo conferma che siamo in recessione. Resta negativo anche il dato sulla cosiddetta "crescita acquisita", cioè quella che si avrebbe se tutti i trimestri del 2019 avessero crescita zero. In questo caso a fine anno il Pil diminuirebbe di -0,1%. Il dato è importante, dato che le previsioni danno una crescita dell'Italia nel 2019 pari allo 0,2%. Significa che si attende una ripresa economica, per quanto lieve.

Ma da dove verrà tale ripresa? La disoccupazione è in aumento. E le esportazioni, che pure nel quarto trimestre del 2019 sono aumentate dell'1,3%, sono previste in rallentamento per via dei dazi Usa. Il problema resta la crescita debole (0,1%) che impedisce qualsiasi possibilità seria di crescita. Per aumentare i consumi servirebbe quella legge sul salario minimo di cui M5S sta parklando in questi giorni. Ma appare difficile pensare che portino adesso in Parlamento una legge dopo averla snobbata dall'inizio della legislatura. 

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di Antonio Rispoli
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