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Ma i dati restano in linea con quelli del governo

L'Istat taglia le stime di crescita nel secondo trimestre del 2017


L'Istat taglia le stime di crescita nel secondo trimestre del 2017
03/10/2017, 10:29

ROMA - L'Istat ha leggermente ritocca i dati sulle stime di crescite nei primi due trimestri del 2017, portando quelle del primo trimestre dallo 0,4 allo 0,5% e quelle del secondo trimentre dallo 0,4 allo 0,3%. Il totale però non cambia: la crescita acquisita (cioè quella che si avrebbe se l'Italia avesse crescita zero negli ultimi 6 mesi dell'anno) resta all'1,2%, e quindi è in linea con le previsioni di governo che parlano di un 1,5% a fine anno. 

Resta invece bassa la propensione al risparmio delle famiglie, che nel secondo trimestre del 2017 è stata del 7,5%, con un calo di 0,2 punti. Secondo l'Istat, questo dipende dal fatto che c'è stato un aumento delle spese per consumi finali. Un buon segno, quindi, se l'analisi dell'Istat trovasse conferma in un aumento dei consumi. 

Nei primi sei mesi dell'anno, l'indebitamento della Pubblica Amministrazione è stata pari al 2,4% del Pil, in lieve miglioramento rispetto al 2,6% del 2016. Resta anche l'avanzo primario (la differenza tra entrate e uscite al netto delle spese per interessi sul debito), pari all'1,7% del Pil contro l'1,4% dello stesso periodo dello scorso anno. 

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di Antonio Rispoli
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