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Lo comunica una fonte, rimasta ignota, a Repubblica

L'Italia ha pagato alla Morgan Stanley 3,4 miliardi per derivati di 20 anni fa


L'Italia ha pagato alla Morgan Stanley 3,4 miliardi per derivati di 20 anni fa
16/03/2012, 10:03

ROMA - Due mesi fa la banca d'affari Morgan Stanley, in un suo comunicato, diceva che aveva chiuso alcune situazioni pendenti; in particolare una situazione di 3,4 miliardi di dollari con l'Italia. Il comunicato era passato sotto silenzio, al di fuori dell'ambiente borsistico, come una cosa di routine.
Ma su Repubblica, oggi si rileva che quel comunicato anodino nascondeva il fatto che il governo Monti aveva pagato alla banca quella somma per chiudere alcuni derivati sottoscritti negli anni '90. A rivelarlo una fonte anonima, qualificata come "a conoscenza del pagamento effettuato dal Tesoro". SI trattava di derivati collegati all'andamento dei tassi di interesse che erano diventati troppo onerosi per il nostro Paese, per cui è stato preferito chiudere la situazione, con una scelta meno onerosa.
Naturalmente nessuna conferma nè dalla banca nè dal governo, ma c'è qualcosa che non va. Infatti, dire "negli anni '90" non è sufficiente. Perchè è in quegli anni che c'è stata una forte opera di risanamento dei conti pubblici. Ma se si è trattato di un risanamento fatto a colpi di derivati, ci siamo scavati la fossa da soli. Per questo sarebbe importantissimo se ci fosse una comunicazione ufficiale del Ministero del Tesoro che ci dica quanti derivati italiani ci sono in giro, quando sono stati fatti e a che condizioni.

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di Antonio Rispoli
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