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Cosa c'è dietro questa salita del dato?

Lo spread sfonda quota 400. Il miracolo Monti è finito?


Lo spread sfonda quota 400. Il miracolo Monti è finito?
20/04/2012, 09:04

MILANO - Era solo questione di tempo. Erano parecchi giorni che lo spread - cioè il differenziale tra i titoli di stato decennali italiani e quelli tedeschi che, per la loro solidità, fungono da punto di riferimento - ondeggiava tra i 370 e il 390 punti. Ed oggi, all'apertura delle Borse, è stata fondata la soglia psicologica dei 400 punti, arrivando a 401. In rialzo anche lo spread dei titoli francesi (145 punti) e dei titoli spagnoli (424). Secondo gli esperti, la colpa è dei dati dell'economia statunitense, che dimostra come la locomotiva Usa sia ancora ferma.
In realtà, c'è un altro punto che non viene considerato. Lo spread era crollato perchè le banche europee avevano fatto incetta di Btp (ed equivalenti degli altri Paesi) a 3 anni con i circa 1000 miliardi che la Bce aveva prestato tra dicembre e febbraio alle banche europee all'1%. Ed ovviamente erano stati comprati quei titoli più convenienti e sicuri: in primis italiani e spagnoli. Ma ora questa campagna acquisti è finita, e quindi a poco a poco lo spread risale, fino ad assumere quello che è il livello attuale, in base alla fiducia o sfiducia c'è nel governo italiano e nella situazione economica italiana. E poichè con le misure adottate nel 2011 e quest'anno dal governo Berlusconi prima e dal governo Monti poi, stanno facendo crollare il livello del Pil senza raggiungere gli obiettivi proposti di ridurre il deficit, la fiducia nel nostro Paese è sempre più ridotta.

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di Antonio Rispoli
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