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+1,2% le entrate tributarie

Lotta all’evasione: 4 miliardi di euro dalle verifiche

Dati del ministero dell’economia

Lotta all’evasione: 4 miliardi di euro dalle verifiche
06/09/2013, 10:29

ROMA -  Secondo quanto riferisce il ministero dell'Economia,  che ha diffuso i dati sugli incassi dei primi sette mesi dell'anno, dalla lotta all'evasione fiscale arrivano nelle casse pubbliche 4.256 milioni di euro: sono queste le entrate tributarie derivanti dalle attività di accertamento e controllo, secondo il ministero . Si tratta di 287 milioni in più, per una crescita del 7,2%, "a conferma dell'efficacia dell'azione di contrasto all'evasione", come sottolinea il Tesoro.

IMPOSTE DIRETTE - Registrano un aumento complessivo del 4,7% (+6.003 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il gettito IRPEF cresce dell’1,1% (+1.059 milioni di euro) trainato essenzialmente dagli incrementi delle ritenute sui redditi dei dipendenti del settore pubblico (+3,8%) e dei versamenti in autoliquidazione (+2,0%). In particolare, per questi ultimi occorre considerare, ai fini di un confronto omogeneo dei risultati 2013 con quelli del 2012, le differenti scadenze dei versamenti relativi ai contribuenti persone fisiche e il recupero sui versamenti a saldo 2013 di soli 3 punti percentuali, anziché 17. Infatti, la misura dell’acconto, fissata al 99%, è stata ridotta per il periodo d’imposta 2011 all’82%, mentre per il periodo d’imposta 2012 l’acconto è stato portato al 96%.

Registrano, invece, una lieve flessione le ritenute sui redditi dei dipendenti del settore privato (-0,5%) e dei lavoratori autonomi (-6,0%).

L’IRES presenta una crescita significativa del 12,8% (+1.965 milioni di euro), anche per effetto di consistenti versamenti effettuati da parte di grandi contribuenti.

Tra le altre imposte dirette si registra un incremento dell’imposta sostitutiva su ritenute, interessi e altri redditi di capitale pari a +19,2% (+1.063 milioni di euro), dell’imposta sostitutiva sui redditi di capitale e sulle plusvalenze (+872 milioni di euro), dell’imposta sostitutiva sul valore dell’attivo dei fondi pensione (+441 milioni di euro) e dell’imposta sostitutiva sulle riserve matematiche dei rami vita (+841 milioni di euro). Il gettito dell’imposta sostitutiva sul riallineamento dei valori di bilancio relativi ad attività immateriali è inoltre aumentato di 1.863 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2012.

IMPOSTE INDIRETTE - Registrano una diminuzione del 3,1% (-3.233 milioni di euro). In particolare, nei primi sette mesi del 2013 il gettito IVA risulta in flessione del 5,0% (-2.944 milioni di euro), andamento che riflette la riduzione del gettito derivante dalla componente relativa agli scambi interni (-1,8%) e del prelievo sulle importazioni (-20,8%). E’ tuttavia da segnalare un rallentamento della dinamica negativa del gettito IVA sugli scambi interni. Infatti, nonostante il bilancio dei sette mesi resti negativo, negli ultimi due mesi, in particolare giugno (+4,5%) e luglio (+1,2%), si assiste ad un recupero del gettito.

Infatti, dopo il risultato positivo di giugno (+4,5%) prosegue, seppure in misura più attenuata, il trend positivo a luglio con un incremento dell’1,2%.

Tra le altre imposte indirette si segnala la flessione registrata dal gettito dell’imposta di fabbricazione sugli oli minerali (-3,4% pari a -445 milioni di euro) per effetto del calo dei consumi, e la riduzione del gettito dell’imposta di consumo sul gas metano (-1,5%, pari a -33 milioni di euro). In flessione del 5,8% (-368 milioni di euro) le entrate dell’imposta sul consumo dei tabacchi legata, in parte, al calo dei consumi determinato dalla diffusione delle sigarette elettroniche.

In crescita l’imposta di bollo che risulta in aumento del 27,9% (+1.344 milioni di euro), per effetto delle modifiche normative introdotte dall’art.19, commi 1-5, del decreto legge n.201 del 2011.

ENTRATE DA GIOCHI - Le entrate relative ai giochi presentano, nel complesso, una contrazione dello 0,5% (-34 milioni di euro).

ENTRATE DA ACCERTAMENTO E CONTROLLO - Le entrate tributarie derivanti dall’attività di accertamento e controllo risultano pari a 4.256 milioni di euro (+287 milioni di euro pari a +7,2%), a conferma dell’efficacia dell’azione di contrasto all’evasione.

(Dati  Dipartimento delle Finanze)

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di Rosario Scavetta
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