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Lucci (CISL) : Dalla crisi si esce assieme


Lucci (CISL) : Dalla crisi si esce assieme
11/01/2010, 16:01

«Dalla crisi si esce assieme: imprese e lavoratori e con il supporto della politica e delle istituzioni. Con l’ultima legge Finanziaria la Regione Campania ha perso l’opportunità di dare chiari segnali di controtendenza, nonostante siano state avanzate proposte precise e praticabili da parte della Cisl e dalle Associazioni datoriali – ha dichiarato Lucci. – A meno di tre mesi dalla elezioni regionali, la politica è ancora la grande assente sui temi reali. I segretari di partiti e gli aspiranti governatori dicano ora e chiaramente cosa propongo per uscire dalla situazione di difficoltà in cui versa la Regione. Non servono programmi altisonanti ma iniziative concrete e praticabili. Anche l’Enciclica Caritas in Veritate richiama tutti i soggetti collettivi responsabili della produzione e dell’economia di una Paese al ritorno di un nuovo umanesimo del lavoro. Il libro presentato dal professor Dandolo analizza, tra l’altro, quelli che possono essere gli strumenti utili per uscire in modo bilaterale dalla crisi. Ma senza la “politica” tutto è molto più complicato».

Queste le dichiarazioni del Segretario Generale della Cisl Campania durante la presentazione del libro “L’industria in Italia tra crisi e cooperazione” del professor Francesco Dandolo, docente di Storia Economica presso la Facoltà di Economia della Federico II, presso la Sala del Consiglio Provinciale di Napoli.

Dopo l’apertura dei lavori da parte di Lina Lucci, Segretario Generale Cisl Campania e la relazione del professor Dandolo, sono seguiti gli interventi di: Luciano Morelli, Vicepresidente di Confindustria Campania; Sergio Girgenti, Segretario Nazionale Fiba Cisl; Massimo Lo Cicero, Professore di Economia presso L’Università La Sapienza di Roma e Presidente della Fondazione “Domenico Colasanto”.

Le conclusioni sono state affidate a Maurizio Petriccioli, Segretario Confederale Cisl con deleghe all’Economia sociale, Fisco, Previdenza, che a proposito di fisco ha dichiarato «La riforma del fisco, diventata quanto mai urgente, deve dar vita ad un sistema attento sia allo sviluppo, sia all’innovazione. È necessario spostare il peso e la pressione fiscale dal lavoro dipendente e dalle pensioni verso altri fronti, a partire dalle rendite finanziarie, le quali vengono tassate solo al 12,5% a fronte, invece, di una pressione fiscale a carico delle imprese e del lavoro che supera il 40%. Ci vuole un patto fiscale che metta al centro pensionati con redditi bassi, famiglie e lavoro».

E proprio su queste tematiche prosegue la giornata organizzata dalla Cisl, con un seminario su “Contrattazione e concertazione locale, in un contesto fiscale più equo”. Apre i lavori Lina Lucci. Alla relazione di Paola Serra del Dipartimento Confederale Democrazia economica, Economia sociale e Fisco, segue un dibattito.
Conclude Maurizio Petriccioli. ***


LA CRISI IN CAMPANIA
Nel confronto tra il terzo trimestre del 2008 e il terzo trimestre del 2009 il tasso di occupazione della popolazione campana tra 15 e 64 anni scende dal 43,3% al 41,8%. Il numero delle persone in cerca di occupazione sale a 229mila unità (+20mila rispetto al terzo trimestre 2008, per una crescita del 2,6%). Il tasso di disoccupazione aumenta rispetto a un anno prima di due decimi di punto per gli uomini, mentre diminuisce di un decimo per le donne, posizionandosi rispettivamente all' 11% e al 14,6%. Le difficoltà sul fronte dell'occupazione sono testimoniate anche dai dati sul ricorso alla cassa integrazione: nel periodo gennaio-ottobre 2009, sono state infatti autorizzate 10,7 milioni di ore di cig ordinaria, con un'impennata del 416% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

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di Redazione
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