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Tornano io timori sul debito

Male borse europee, Spagna e Italia pesano sui listini

Madrid cede il 2,7%, Milano il 2%

Male borse europee, Spagna e Italia pesano sui listini
03/04/2012, 21:04

MILANO - Un brutto martedì per le borse di Milano e Madrid, che trascinano in negativo, anche se con ribassi più contenuti, tutte le principali piazze del Vecchio Continente. A pesare maggiormente l'andamento negativo dei titoli bancari, come sempre i primi a risentire dei rinnovati timori, alimentati anche dall'articolo del Financial Times che parla di nuove misure d'austerity in vista per l'Italia, sulla sostenibilità del debito pubblico dei Paesi più a rischio. Sul comparto pesa anche il report di Standard & Poor's che prevede una redditività ridotta per le banche nei prossimi anni, che saranno così costrette a mettere mano alla politica dei dividendi, che diventerà per forza di cose meno generosa. Unicredit e Intesa Sanpaolo lasciano sul campo il 5%, mentre Banco Popolare e Bpm scendono addirittura del 7%. Mediobanca cede il 4% e non va meglio agli assicurativi, con Generali che scende del 3%. Piazza Affari ha perso poco più del 2%, con lo spread che risale di altri 5 punti a quota 335. Non va meglio a Madrid, dove oggi è arrivato l'annuncio di un nuovo +0,8% della disoccupazione nel mese di marzo, con i senza lavoro che arrivano al nuovo record di 4,75 milioni di persone. Il ministro delle Finanze, Luis de Guindos, ha ammesso al Wall Street Journal che «non ci sono più margini di errore» per la Finanziaria che il Governo ha annunciato la settimana scorsa. Anche a Madrid, dove l'Ibex ha perso il 2,7%, le banche hanno pagato dazio: Bankinter ha perso il 5,9%, Santander il 4% e Bbva il 4,5%. Il Dax di Francoforte ha perso l'1,1%, dopo il -3,4% di Commerzbank ed il -3% di Deutsche Bank, mentre Parigi ha ceduto l'1,6% e Londra solo lo 0,62%. Una vigilia poco rassicurante per il governatore della Bce Mario Draghi che domani dovrà prendere una decisione sui tassi di interesse.

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di Valerio Esca
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