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Mediaset e Cir non particolarmente interessate dagli scambi

Manovra del governo non credibile, Borse e titoli di Stato soffrono


Manovra del governo non credibile, Borse e titoli di Stato soffrono
11/07/2011, 09:07

ROMA - Mattinata poco entusiasmante - per non dire peggio - per i titoli di Stato italiani. Lo spread, cioè il differenziale tra i titoli di Stato italiani e i Bund tedeschi, è salito al livello record di 264 punti basem livello mai raggiunto da quando c'è l'euro. Dietro questa debolezza c'è il timore che la manovra economica varata dal Ministro delle Finanze Giulio Tremonti si riveli un flop, dato che un terzo della somma verrà recuperata attraverso un taglio alle pensioni e un altro terzo attraverso una legge di delega fiscale il cui esito sarà imprevedibile. Anche la riunione di oggi del Consiglio dell'Unione Europea, convocato uficialmente per discutere della Grecia, si occuperà dell'Italia, che tra i Paesi in difficoltà è quello che è più difficile da salvare. Non che agli altri Paesi in difficoltà le cose vadano meglio: la Grecia non riesce a piazzare i suoi titoli sul mercato senza pagare tassi intorno al 30%; la Spagna ha visto oggi il suo spread con i bund tedeschi superare quota 300, anche questo un record; Irlanda e Portogallo hanno visto i rispettivi spread salire oltre i 1000 punti base, arrivando a pagare il 13,07% la prima e il 13,27% il secondo, per gli interessi sul debito.
Questa debolezza si ripercuote anche sulle Borse, a cominciare da quella di Milano, che ha iniziato questa mattina in ribasso di circa un punto percentuale e resta tale, dopo un'ora di contrattazioni. Anche le altre Borse europee sono in lieve ribasso, il che non deve stupire: gli speculatori sono concentrati sui titoli di Stato e quindi la loro azione sulle Borse è al momento relativa.
Una curiosità sulla Borsa italiana: chi si aspettava sfracelli sopo la sentenza di appello sul lodo Mondadori e il risarcimento fissato in 560 milioni di euro, è rimasto deluso. Le società del gruppo Mediaset scendono con percentuali comprese tra l'1 e il 2%, mentre la Cir di De Benedetti è stata sospesa una volta per eccesso di rialzo e una volta per eccesso di ribasso. Il perchè è facile da capire: i mercati stanno scommettendo sull'ennesima legge ad personam che blocchi o cancelli il risarcimento.

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di Antonio Rispoli
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