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Marcegaglia chiede al governo "cento giorni di concretezza"


Marcegaglia chiede al governo 'cento giorni di concretezza'
13/06/2009, 17:06

Si è chiuso sabato il 39° convegno dei Giovani Imprenditori di Confindustria a Santa Margherita Ligure. In questa occasione, Emma Marcegaglia, ha chiesto al presidente del Consiglio dei minstri, Silvio Berlusconi, "cento giorni di concretezza, di azione forte, veloce e mirata".
"E' necessario" - ha proseguito la presidente di Confindustria - "agire bene nei prossimi cento giorni, in modo da salvare quel pezzo di sistema produttivo che rischia di morire. Dobbiamo avviare riforme strutturali, bisogna dare una mano alle imprese e ai cittadini". La Marcegaglia ha continuato dicendo che bisogna mettere il pessimismo da parte, senza però dimenticare che la situazione è difficile, che molte aziende rischiano di morire. La presidente di Confindustria ha affermato che sarebbe produttivo rilanciare le proposte avanzate al governo dai Giovani di Confindustria, a partire da una "Tremonti-ter" che aiuti le imprese a fare investimenti. E' stato citato, tra gli interventi, quello relativo alle infrastrutture chiedendo che nei cento sia pagata almeno una parte di quanto dovuto alle imprese dalla pubblica amministrazione.

Per quanto riguarda l'apertura di cantieri la Mercegaglia ha affermato: "faremo uno sforzo in più per aprirli tutti". Mentre sulla stretta creditizia ha detto: "se manca il credito a imprese che sono sane c'è il rischio che queste aziende muoiano.Troppe aziende si vedono ritirare i fidi e non riescono a finanziare gli investimenti. Questa è la nostra priorità, va fatto un pressing forte perchè le banche facciano il loro mestiere e non lascino sole le imprese.
 

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di Redazione
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