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Marcegaglia: in Italia nel 2009 il PIL al -5%


Marcegaglia: in Italia nel 2009 il PIL al -5%
21/05/2009, 12:05

Nuovo indiretto attacco del Presidente di Confindustria, Ema Marcegaglia, all'azione di governo. Parlando all'assemblea degli induztriali, ha detto che la crisi è ben lungi dall'essere finita e che le ultime proiezioni sull'economia prevedono per l'Italia un calo nel 2009 al -5%, un livello inconcepibile, per quello a cui siamo abituati, che rischia di mettere a repentaglio la stessa coesione sociale. E l'eventuale ripresa, se ci sarà, sarà comunque molto lenta.
Tuttavia, le soluzioni proposte sono le solite proposte assistenzialiste, per - come si suol dire - pubblicizzare le perdite e privatizzare i profitti: aumento dell'età pensionabile, diminuzione della pensione, aumento della durata della cassa integrazione.
Eppure la signora Marcegaglia passa per essere una persona intelligente. Possibile che non abbia capito che gran parte della responsabilità di questa crisi è proprio degli industriali che hanno sempre ottenuto dallo Stato italiano la compressione dei salari dei loro dipendenti per poter aumentare i profitti? E adesso il salario - o la pensione - media è così bassa che diventa impossibile acquistare i prodotti che le industrie fanno. Avrebbero dovuto prendere esempio da Henry T. Ford, che pagava i propri dipendenti il doppio del minimo sindacale, proprio per scongiurare questo pericolo.

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di Antonio Rispoli
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