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Oggi la quotazione di "Fiat Industrial"

Marchionne minaccia gli operai: "Sì al referendum o Mirafiori chiude"

"Le macchine si fanno anche senza la Fiom"

Marchionne minaccia gli operai: 'Sì al referendum o Mirafiori chiude'
03/01/2011, 10:01

MILANO - E' il gran giorno per la Fiat in Borsa, questo: da oggi ci saranno due diversi titoli alla Borsa di Milano: la Fiat Spa, che riguarda i veicoli, e la Fiat Industrial, che comprende gli autocarri e i trattori agricoli. Per ora le quotazioni dei due titoli non si discostano molto dalle previsioni: 7 euro ad azione per le prime e 9 per le seconde; venerdì scorso le quotazioni del titolo Fiat erano di 15,43 euro per azione, poco sotto la somma dei due titoli separati.
Ma è l'ad della Fiat Sergio Marchionne che rilancia, minacciando nuovamente gli operai di Mirafiori: "Se al referendum vincono i no, non faremo alcun investimento". E sulla questione dell'esclusione della Fiom è ancora più lapidario: "Fiat non ha lasciato fuori nessuno se qualcuno ha deciso di non firmare non significa che io abbia lasciato fuori qualcuno: la Fiat ha bisogno di libertà gestionale. La Fiat è capace di produrre vetture con o senza la Fiom". E ad un malcapitato giornalista che gli chiede quale sia il progetto Italia, di cui tanto si parla, ma che nessuno ha mai visto, Marchionne replica con aggressività: "Farlo è  veramente offensivo. Smettiamola di comportarci da provinciali".
Gli unici elogi l'amministratore delegato della Fiat li rivolge al governo: "trovato molto incoraggiante l'atteggiamento del governo, che ci ha dato tutto l'appoggio necessario per portare avanti il discorso riconoscendo in quello che sta facendo Fiat una cosa buona per il Paese". Beh, questo non puà stupire: in comune governo e Marchionne hanno il disprezzo delle regole e dei diritti costituzionali di chi non ha le loro ricchezze.

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di Antonio Rispoli
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