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"Grave che le banche non prestino a tassi ragionevoli"

Mario Draghi striglia le banche: "Tassi intollerabili"


Mario Draghi striglia le banche: 'Tassi intollerabili'
15/04/2013, 17:14

AMSTERDAM - Nel corso di un summit economico ad Amsterdam, il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi interviene sul tema dei prestiti bancari e usa parole dure nei confronti degli istituti bancari europei che erogano prestiti di danaro a “tassi irragionevoli”. “ E’ molto grave”, afferma Draghi, “ che le banche di alcuni Paesi europei non prestano a tassi ragionevoli, perché le conseguenze per l’Eurozona potrebbero essere pesanti”. Il presidente ha poi aggiunto che “è particolarmente sconcertante” che le piccole e medie imprese soffrano più delle grandi aziende, “dato che fanno i tre quarti dell’occupazione”.  

La maggior parte delle economie dell'Eurozona che si trovano sotto stress, ha ricordato Draghi, “e sicuramente tutte quelle che ora stanno avendo le maggiori difficoltà all'aggiustamento, hanno registrato una cronica perdita di competitività dopo essere entrati a far parte dell'unione monetaria”. L'erosione della competitività “ha comportato l'emergere di ampi deficit delle partite correnti e, per alcune, l'accumulo di consistenti posizioni debitorie con l'estero”. In alcuni casi, ha continuato Draghi, «l'aumento del debito estero é stato trainato dal maggior indebitamento del settore pubblico”.

Draghi ha poi avvertito sui rischi di ridenominazione dei titoli di Stato: “non possiamo e non vogliamo sovvenzionare i Governi dell’Eurozona”.

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di Felice Massimo de Falco
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