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Per l’Ad della Fiat c’è una crisi senza precedenti

Mercato auto, Marchionne lancia l’allarme


Mercato auto, Marchionne lancia l’allarme
30/03/2012, 20:03

ROMA – “Per il mercato italiano dell'auto marzo è un mese orribile”. E’ Sergio Marchionne, amministratore delegato della Fiat, a lanciare l’allarme sottolineando che il calo dei volumi potrebbe oscillare tra il 38 e il 40%. E complici gli ultimi rincari, che hanno riguardato benzina, autostrade, bolli e assicurazioni il mondo dell’auto, a sentire Marchionne, deve ormai fare i conti con una crisi senza precedenti. “Dal 2007 ad oggi – ricorda Ad della Fiat - il mercato dell'auto in Italia ha perso circa il 40% dei volumi e che quindi alla fine dell'anno le vendite potrebbero arrivare a stento a 1,5 milioni di pezzi”.
Sul periodo nero che sta attraversando il mondo dell’auto, è intervenuto anche Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto, l'associazione che raggruppa i concessionari: “L'attacco concentrico all'auto fatto a colpi di accise sui carburanti, aumenti di Iva, superbollo per le auto prestazionali, aumento dei pedaggi autostradali ed RC, sta dando i suoi frutti: ha ucciso la domanda”.
Considerato l’andamento del mercato, dunque, per Marchionne l’unica soluzione è la ricerca di nuovi scenari: “In un business, come quello dell’auto in Europa, non è più solo una strategia, ma una necessità”.

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di Rossella Marino
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