Economia e finanza / Mercati

Commenta Stampa

La quota del gruppo Fiat sale al 30,26% a settembre

Mercato dell'auto: in Italia cala del 25,74%

Attuali immatricolazioni 109mila contro le 147 mila del 2011

Mercato dell'auto: in Italia cala del 25,74%
01/10/2012, 19:29

TORINO - Sono in caduta libera le vendite delle automobili in Italia. A settembre le immatricolazioni di nuove vetture, secondo i dati diffusi dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sono crollate del 25,74% attestandosi a 109 mila 178 unità contro le 147 mila 21 dell'anno scorso. Ad agosto il mercato aveva segnato un calo del 20,33%. Mentre la vendita delle auto scivola in basso, la quota del gruppo Fiat sale, seppur di poco. Lo scorso mese di settembre, la quota di mercato in Italia di Fiat Group Automobilies si è attestata al 30,26%, in leggero progresso rispetto al 29,65% dell'anno 2011. La stessa quota ad agosto era del 29,6%. Le immatricolazioni Fiat in Italia a settembre sono scese del 24,23%, pari a 33 mila 32 vetture contro le 43 mila 594 di un anno fa. Ad agosto le vendite del gruppo avevano subìto una flessione del 20,53%.
"Si tratta del peggior risultato ottenuto in settembre dal 1984, quando le immatricolazioni furono 107 mila" precisa il Lingotto in una nota, aggiungendo che "il gruppo Fiat registra in settembre una quota del 30,3%, in crescita di 0,6 punti percentuali rispetto a un anno fa". Nel mese migliora anche la quota Fiat, al 22% con +0,8 punti percentuali e nell'anno cresce Lancia, al 5,2% con +0,3 punti percentuali. La Panda resta l'auto più venduta sul mercato nazionale. Il Centro Studi Promotor Glp Events (Csp) indica che "il dato di settembre fa registrare una contrazione superiore alla media dei primi nove mesi e indica un peggioramento della situazione". Mentre la vendita delle auto in Italia fa registrare un calo netto, si va verso un record mondiale dell'auto, che continua a crescere e, secondo Csp, farà registrare un nuovo record di immatricolazioni a fine 2012, superando quota 60 milioni di autovetture vendute.

Commenta Stampa
di Emanuele De Lucia
Riproduzione riservata ©