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Dopo declassamento Italia a rating A- su titoli di Stato

Monti: "Fitch? Da parte mia una distaccata serenità"


Monti: 'Fitch? Da parte mia una distaccata serenità'
28/01/2012, 09:01

ROMA – "Fitch? Da parte mia una distaccata serenità". Queste le parole del premier Mario Monti (nella foto)  alla notizia del declassamento del rating che abbatte di due gradini il giudizio sui titoli di Stato italiani portandolo ad A- da A+ con outlook negativo e seguendo dunque l'esempio di Standard & Poor's. La “scure” di Fitch si abbatte nella serata di ieri, dopo che l’Italia, aveva fatto il pieno nell'asta di titoli collocati  con tassi in calo sotto il 2% e i mercati mostravano sempre più fiducia nell'operato del governo Monti.
Ed in effetti l'agenzia riconosce che solo "il forte impegno" del governo Monti "sui conti pubblici e sulle riforme ha evitato un taglio più severo del rating". Il downgrade dell'Italia riflette la situazione di un "livello elevato del debito pubblico e un basso tasso di crescita che hanno reso il Paese particolarmente vulnerabile", spiega Fitch, sottolineando che a preoccupare è l'aumento dei costi di finanziamento "con l'ampliamento del divario tra tassi di interesse e crescita economica che comporta implicazioni negative sulla dinamica del debito pubblico".
Insieme all'Italia sono state declassate anche la Spagna (due gradini ad A da AA-), il Belgio (un gradino ad AA da AA+), la Slovenia (due gradini ad A da AA-) e Cipro (un gradino a BBB-, appena sopra il livello junk, da BBB).

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di Rosario Scavetta
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