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Il Belpaese abituato alla gestione del debito pubblico

Moody's: l'Italia può essere promossa se cala il debito


Moody's: l'Italia può essere promossa se cala il debito
31/03/2010, 10:03

ROMA - L'Italia potrebbe ottenere un miglioramento del rating internazionale - attualmente fisso su Aa2 con outlook stabile - se solo riuscisse a far calare in maniera decisa il debito pubblico. E' quanto afferma l'agenzia di rating Moody's, nell'ambito di un rapporto sulla situazione europea. Ma l'Italia, tra i Paesi in difficoltà, è quello per cui si aprono le maggiori speranze. Non per le qualità (più o meno apprezzabili) delle misure economiche prese dal governo, ma soprattutto per il fatto che l'Italia è abituata a vivere sul filo del rasoio, da questo punto di vista, e i cittadini accettano passivamente qualsiasi aumento delle tasse o taglio delle spese sarà necessario per sanare il bilancio; a differenza di quanto succede negli altri Paesi europei, come Portogallo e Grecia, dove le proteste sono forti. Inoltre l'Italia ha il vantaggio di essere isolata dal mondo degli affari, cosa che ha impedito di spendere soldi in onerosi salvataggi bancari. Certo, c'è da far scendere il debito pubblico, sempre troppo alto. E questo è il momento migliore, dati i bassissimi tassi di interesse.
Per il futuro, Moody's stima per l'Italia una crescita del Pil tra il 2010 e il 2011 compresa tra l'1% e l'1,5% annuo, anche se per l'Unione europea ci vorranno almeno due anni per tornare ai livelli del 2008.
E questa stessa stima indica che per l'Italia i tempi saranno ben più lunghi. Infatti nel 2009 siamo crollati del 5% del Pil. Al ritmo di 1,5 punti percentuali all'anno, ce ne vorranno almeno 3 e mezzo per arrivare ai livelli del 2008, cioè il doppio degli altri. Ma con i continui tagli all'occupazione pubblica che questo governo fa, l'aumento della spesa improduttiva, gli incentivi all'evasione fiscale (vedi lo scudo fiscale) e così via, potremo avere una crescita del Pil dell'1,5% annuo? Finora negli anni di governo Berlusconi, quando c'è stata crescita, non si è mai andati oltre lo zero virgola qualcosa.

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di Antonio Rispoli
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