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Deficit eccessivo e crescita debole

Moody's taglia il rating dell'Italia da Baa2 a Baa3


Moody's taglia il rating dell'Italia da Baa2 a Baa3
20/10/2018, 05:28

ROMA - Era prevedibile: a settembre Moody's l'aveva detto che aveva deciso di downgrade dell'Italia a seconda del Def che sarebbe stato fatto. E con un pessimo Def, il downgrade era quasi automatico. E così adesso l'Italia è passata da Baa2 a Baa3. Una scelta pericolosa per l'Italia: al prossimo downgrade i nostri titoli saranno considerati spazzatura, senza nessuna garanzia di rimborso. E questo farà andare gli interessi alle stelle. 

Nel suo report, Moody's specifica che la decisione dipende dal fatto che nel Def viene indicato un innalzamento del deficit, senza alcuna garanzia di una inversione della tendenza nei prossimi anni. Inoltre, le misure prese (la riforma della legge Fornero e il reddito di cittadinanza in primis) rischiano di costarci uno 0,8% di crescita del Pil nel solo 2019, rendendo la crescita praticamente nulla. E col deficit al 2,4%, questo significa un aumento del debito pubblico, già ora difficilmente sostenibile. 

Tuttavia, Moody's segnala anche che l'outlook (cioè le previsioni per l'immediato fuituro) è stabile, grazie alla flat tax e ai grossi patrimoni detenuti dalle famiglie italiane, che sono una garanzia contro gli shock. Anche queste affermazioni non sono sorprendenti: Moody's è fiera sostenitrice del neoliberismo, per cui tagliare le tasse ai ricchi ed aumentarli ai lavoratori è sempre un'opera meritoria per loro.

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di Antonio Rispoli
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