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Mutuo ipotecario: Ristrutturazioni e plusvalenze


Mutuo ipotecario: Ristrutturazioni e plusvalenze
18/12/2013, 09:20

Parliamo anche oggi delle detrazioni per gli interessi passivi pagati sul mutuo ipotecario.
Abbiamo rimarcato che il beneficio è legato all’utilizzo dell’immobile come abitazione principale.
Dobbiamo chiarire il concetto.Abitazione principale non significa residenza anagrafica ma, per espresso dettato normativo, equivale a dimora abituale.
Il beneficiario conserva il dirittoalla detrazione anche se si trasferisce per motivi di lavoro. L’agevolazione in tale circostanza gli viene riconosciuta anche se cede l’abitazione in locazione.
Il diritto permane anche in caso di ricovero permanente in una casa di riposo o in un centro di assistenza sanitaria. In queste ipotesi, tuttavia, l’immobile deve restare sfitto.
Può inoltre essere beneficiario di detrazione anche chi stipula un mutuo per la costruzione o la ristrutturazione dell’abitazione principale. Questo tipo di mutuo va stipulato entro i 6 mesi precedenti o i 18 successivi all’inizio dei lavori. L’immobile deve essere adibito ad abitazione principale entro 6 mesi dalla conclusione dei lavori.
Nell’ipotesi che l’immobile acquistato con un mutuo ipotecario venga venduto entro 5 anni, non vi sarà una plusvalenza imponibile, purché per la maggior parte del periodo di possessovi sia stato un utilizzo come abitazione principale. (di Giovanni Lepre)

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di Redazione
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