Economia e finanza / Economia

Commenta Stampa

Nel 2011 l'inflazione è salita del 2,8%, dato più alto dal 2008


Nel 2011 l'inflazione è salita del 2,8%, dato più alto dal 2008
04/01/2012, 11:01

ROMA - Chiaramente la popolazione italiana se n'era accorta dal tempo del fatto che i prezzi nel nostro Paese hanno ricominciato a correre. Sia pure in ritardo, la situazione ora viene certificata anche dall'Istat, che accredita all'Italia una inflazione media del 2,8% per il 2011. Un deciso salto in avanti rispetto all'1,5% registrato nel 2010.
A dicembre invece l'inflazione appare confermata al 3,3% rispetto allo stesso mese del 2010, come risultante dei dati preliminari di fine mese (quelli definitivi arriveranno verso il 15 gennaio), come a novembre. L'aumento dei prezzi su base mensile invece è stato dello 0,4%.
A "tirare la volata", per usare una espressione del ciclismo, sono i carburanti. Grazie anche all'aumento delle accise stabilito dal governo Monti, aumentano fortemente la benzina (+16% rispetto al 2010) e il gasolio (+24%). Ovviamente l'aumento delle accise darà i suoi effetti completi sull'inflazione nei primi mesi del 2012, ma già nel 2011 gli aumenti precedenti hanno provocato l'aumento dei costi nei trasporti (+7%). Aumenti anche nel settore di acqua ed elettricità (6,3%) e alcool e tabacchi (6%). Unico settore in riduzione resta quello delle telecomunicazioni (-2%), l'unico nel quale c'è un minimo di concorrenza che spinge al ribasso i prezzi dei telefonini e delle tariffe telefoniche.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©