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Nel mese di dicembre, attivo di 8 miliardi

Nel 2011 migliora il fabbisogno statale: -5,5 miliardi


Nel 2011 migliora il fabbisogno statale: -5,5 miliardi
03/01/2012, 09:01

ROMA - Il massacro economico che il governo Berlusconi prima e il governo Monti poi hanno imposto sul ceto medio e medio basso ha dato qualche risultato, nel mese di dicembre. Infatti, grazie al boom delle entrate provocate dall'aumento dell'Iva e dell'accisa sulla benzina, il fabbisogno pubblico del mese di dicembre è stato positivo: +8 miliardi. Cioè significa che lo Stato ha incassato più di quanto abbia speso.
Questo dato porta il fabbisogno pubblico del 2011 a 61,5 miliardi, contro i 67 miliardi del 2010. Si tratta di una riduzione di solo lo 0,3% del Pil, mentre il governo Berlusconi aveva preso l'impegno (confermato dal governo Monti) di una riduzione di almeno lo 0,8% per il 2011.
Adesso bisognerà vedere cosa uscirà fuori dal calcolo del Pil, per il rapporto deficit/Pil, che per quest'anno deve essere al 3,5%. Le previsioni vedono una crescita zero a causa del crollo del Pil previsto nel quarto trimestre del 2011, e questo renderebbe dubbio il raggiungimento dell'obiettivo stabilito.

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di Antonio Rispoli
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