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Nessun taglio e niente cassa alla Vorwerk Folletto Manufacturing


Nessun taglio e niente cassa alla Vorwerk Folletto Manufacturing
03/02/2010, 12:02


ARCORE - Non sempre le trattative tra aziende e sindacati si trasformano in un estenuante braccio di ferro. Ad Arcore, dove ha sede Vorwerk Folletto Manufacturing, la fabbrica in cui si assembla il sistema di pulizia Folletto, lavoratori e sindacati sono giunti a un accordo che non intacca la posizione di nessuno degli 82 dipendenti dell'azienda, nonostante un calo nei volumi di produzione: nessuno sarà licenziato, e ci sarà il premio di produzione. L'accordo siglato a fine gennaio tra azienda e sindacati (Cgil, Cisl e Uil) assicura infatti che l'azienda, oltre a non operare tagli sul personale, non farà ricorso ad ammortizzatori sociali. «L'unico strumento di flessibilità ammesso -spiega Hendrik Wehr, responsabile della fabbrica- sono i permessi retribuiti arretrati accumulati dai dipendenti. In caso di necessità, potremmo chiedere ad alcuni dipendenti, periodicamente, di utilizzare il monte ore accumulato per andare incontro agli eventuali cali negli ordinativi. E comunque la misura riguarda solo il 2010». Uno strumento che garantisce quindi la massima serenità alle famiglie coinvolte. Confermato per i prossimi tre anni il premio di produzione, che non sarà più fisso, ma legato ai volumi di vendita. «Attualmente la produzione è leggermente calata -riprende Wehr-, ma era ampiamente previsto dato che a ottobre è stata dismessa la catena di produzione del Feelina, l'asse da stiro, destinata esclusivamente al mercato internazionale. La ripresa è però all'orizzonte, quindi, se il premio è destinato a conoscere un leggero calo nella prima fase, gli scenari futuri si fanno interessanti, proprio perché ora è legato alle quantità vendute. Il rapporto rischi/opportunità con tutta probabilità andrà a favore dei dipendenti». È bene non fare confusione tra Vorwerk Folletto Manufacturing, la fabbrica dove si assemblano gli elettrodomestici, che ha come sbocchi il mercato italiano e quello internazionale, e Vorwerk Folletto, l'azienda che con la sua rete di oltre 4mila venditori commercializza il noto sistema di pulizia nel nostro Paese, e che proprio in questi giorni ha reso noti i risultati di vendita del 2009, decisamente positivi. «Il calo dei volumi è legato esclusivamente al mercato internazionale -dichiara Wehr-, che rappresenta il 30% degli ordinativi. Un calo che sapevamo di poter affrontare con lo strumento della flessibilità. Cosa che abbiamo condiviso da subito con i nostri interlocutori, nella trattativa avviata a luglio dello scorso anno. La trasparenza dell'azienda e la lucidità dei rappresentanti sindacali ha permesso di stabilire un dialogo sereno, che ha portato a un accordo realmente condiviso».

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di Redazione
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